VITA VERA

Gesù disse: ” io sono la Via, la Verità e la Vita!!!”

Archive for Marzo, 2009

Mar
27

Invito

Posted by vitavera on Marzo 27, 2009

Cari amici, abbiamo ancora una volta il piacere di invitarvi alla riunione che la nostra comunità effettuerà:

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SABATO 4 APRILE ALLE ORE 18:00

PRESSO L’AULA CONSILIARE

DEL COMUNE DI AGROPOLI

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Potrete ascoltare inni di tradizione evangelica  eseguiti dal gruppo giovanile evangelico locale con Voci, Tastiere, Vibrafono e violino. L’ingresso è gratuito….Vi aspettiamo!!!

Mar
16

Un invito per te…

Posted by vitavera on Marzo 16, 2009

Carissimi amici, abbiamo il piacere di invitarvi alla manifestazione “AGROPOLI IN FIERA”, dove la nostra comunità parteciperà con il progetto “UNA BIBBIA IN OGNI FAMIGLIA”.

All’interno della fiera potrete trovare il nostro stand, nel quale distribuiremo gratuitamente Bibbie ed opuscoli evangelici.

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La manifestazione si terrà nei seguenti giorni ed orari:

 - 17 Marzo - serata di apertura fiera - orario dalle 16:00 alle 23:00

- dal 18 al 22 Marzo - dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:30 alle 23:00

Vi aspettiamo!!

Mar
15

La vera Pasqua…

Posted by vitavera on Marzo 15, 2009

Al pari di altre feste religiose. anche la Pasqua è un appuntamento consueto. Ma oltre ad essere una fra le date del calendario luturgico o annoverata fra le cosiddette “feste comandate”, che cosa significa davvero “Pasqua”?

La Bibbia ci fa andare indietro di secoli, quando, in origine, Dio stabilisce la vìcelebrazione della Pasqua per commemorare la liberazione del popolo d’Israele dalla schiavitù d’Egitto. L’ultima piaga si sarebbe abbattuta sul Faraone ed il suo popolo: l’Angelo dell’Eterno sarebbe passato a colpire i primogeniti degli Egiziani, “passando oltre” le famiglie di Israele che, secondo l’ordine di Dio, avevano segnato le proprie case col sangue di un agnello: “Infatti il Signore passerà per colpire gli Egiziani; e quando vedrà il sangue sull’architrave e sugli stipiti, allora il Signore passerà oltre la porta e non permetterà allo sterminatore di entrare nelle vostre case per colpirvi” (Esodo 12:23). La presenza o l’assenza del sangue avrebbe fatto la differenza!

La Pasqua, perciò, non si riduce ad una semplice festività religiosa, da celebrare con mangiate di dolciumi, essa ha un grande significato; è intesa a ricordarci che Dio ha provveduto anche per noi un Agnello e che per il suo sangue sparso c’è stata offerta salvezza e liberazione. Giovanni il battista, additando Gesù esclama:”Ecco l’Agnello di Dio, che toglie il peccato dal mondo!” (Giovanni 1:29). Noi tutti siamo meritevoli di giudizio, a causa del nostro peccato, ma in Cristo possiamo ottenere salvezza perchè:”…anche la nostra Pasqua, cioè Cristo, è stata immolata” (1 Corinzi 5:7).

L’Agnello è stato offerto, la salvezza provveduta. Ora spetta a noi “segnare” il nostro cuore con il Suo sangue, perchè:” Se diciamo di essere senza peccato, inganniamo noi stessi, e la verità non è in noi…ma il sangue di Gesù ci purifica da ogni peccato” (1 Giovanni 1:7-8), infatti, siamo stati riscattati “con il prezioso sangue di Cristo, come quello di un agnello senza difetto nè macchia”(1 Pietro 1:19). Dio ha detto “quando vedrò il sangue passerò oltre”; non quando vedrò le tue buone opere, i tuoi meriti, le tue funzioni religiose…Il passaggio da una vita di schiavitù ad una di libertà, da una di giudizio ad una di salvezza, deve essere contrassegnato dal sangue di Gesù; riponi la tua fede in quel sacrificio e sarai salvato.

Caro amico, oggi puoi festeggiare la vera Pasqua, ubbidire alla Parola del Signore che ti invita a fare di Gesù il tuo Salvatore, il Quale disse “in verità, inverità vi dico: chi ascolta la mia Parola e crede a colui che mi ha mandato, ha vita eterna; e non viene in giudizio, ma è passato dalla morte alla vita” (Giovanni 5:24)

Mar
11

Dio vuole servirsi di te

Posted by vitavera on Marzo 11, 2009

Circa trent’anni fa,notai una piccola frase in Atti 13:36 che cambiò definitivamente la direzione della mia vita.Erano  solo nove parole ma,come un marchio a fuoco, contrassegnarono in modo permanente la mia vita:”Davide servì lo scopo di Dio nella sua generazione”.Capii perché Dio chiamò Davide”un uomo secondo il mio cuore”(Atti 13:22).Davide dedicò la sua vita all’adempimenti degli scopi di Dio sulla terra.Non c’è epitaffio più grande di questo!Immaginalo inciso sulla tua lapide:Tu hai servito lo scopo di Dio nella tua generazione.La mia preghiera è che la gente possa dire lo stesso di me quando sarò morto.La mia preghiera è anche che la gente possa dire lo stesso di te.Questa frase è la migliore definizione di una vita ben vissuta.Tu compi le cose eterne e senza tempo(lo scopo di Dio)in un modo contemporaneo e tempestivo(nella tua generazione).Né le generazioni passate né quelle future possono servire lo scopo di Dio in questa generazione.Solo noi possiamo.Come Ester,Dio ti ha creato”per un tempo come questo”(Ester 4:14)Dio stà ancora cercando persone da usare.La Bibbia dice:”Gli occhi del Signore scrutano tutta la terra per rafforzare coloro i cui cuori sono completamente dedicati a Lui”.(IICronache 16:9)Sarai una persona che Dio può usare per i Suoi scopi?Servirai lo scopo di Dio nella tua generazione?Paolo visse una vita con uno scopo,disse:”corro diretto alla meta con uno scopo in ogni passo”(ICorinzi 9:26)La sua unica ragione di vita era adempiere gli scopi che Dio aveva per lui.Egli disse:”Per me,vivere è Cristo e morire è un guadagno”(Filippesi 1:21) Paolo non aveva paura né di vivere né di morire.In ogni modo,avrebbe adempiuto gli scopi di Dio.Non poteva perdere!Un giorno la storia finirà,ma l’eternità continuerà per sempre.William Carey disse:”Il futuro brilla quanto le promesse di Dio”.Quando sembra difficile adempiere i tuoi scopi,non ti scoraggiare,ricorda la tua ricompensa eterna. La Bibbia dice:”Perché le nostre leggere e momentanee difficoltà ci stanno facendo ottenere una gloria eterna che le supera tutte”.(IICorinzi 4:17)Immagina come sarà un giorno,con tutti noi davanti al trono di Dio mentre presentiamo le nostre vite con profonda gratitudine e con lode a Cristo.Insieme diremo:”Tu sei degno o Maestro!Sì, Dio nostro.Ricevi la gloria!L’onore!La potenza!Tu hai creato tutte le cose;sono state create perché Tu lo hai voluto!” (Apocalisse 4:11)(Msg)Noi Lo loderemo per il Suo piano e vivremo per i Suoi scopi per sempre!

(Tratto dal libro LA VITA CON UNO SCOPO di Rick Warren) 

Mar
09

Un film da non perdere….

Posted by vitavera on Marzo 9, 2009

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Equador 1956.

Nel profondo della Foresta Amazzonica sopravvive una tribù tagliata fuori dalla civiltà ed ancorata ad uno stile di vita selvaggio, dove la violenza e la vendetta sono all’ordine del giorno. Quando un gruppo di missionari evangelici raggiunge il villaggio sperduto si accende un conflitto che sfocia nel sangue e i predicatori vengono trucidati perché ritenuti una minaccia per la salvezza della tribù.
“La punta della lancia” è la trasposizione cinematografica della cosiddetta “Operazione Auca” in cui nate Saint, Jim Elliot, Ed McCully, Pate Fleming e Roger Youderain, cinque missionari evangelici americani, tentarono di evangelizzare gli Waodani, tribù della giungla dell’Equador. Il film ritrae la vicenda sia dal punto di vista di Mincayani (membro della tribù), sia dal punto di vista di uno dei figli degli evangelici trucidati.

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JIM ELLIOT  (1927-1956)

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Alcuni sostengono che sia stata troppo grave la perdita di un missionario dalle doti spirituali come quelle di Jim Elliot, che ha perso la vita per cercare di contattare il popolo Aucas.

Jim però, era un uomo profondamente consacrato e pronto fisicamente e spiritualmente per una sfida di questa portata. La sua vita e la sua morteper evangelizzare il popolo Aucas, è ancora di ispirazione per tanti cristiani nel mondo.

La vita di questi cinque missionari: Nate Saint, Jim Elliot, Ed McCully, Pate Fleming e Roger Youderain, è divenuta una delle grandi storie di missionari di tutto il mondo.

Molte persone sono state ispirate da questi uomoni e anche dalle mogli e dalle sorelle di essi.

Marilon McCully costruì una scuola a Quito, Barbara Youderain andò a lavorare con un’altra tribù. Elisabeth Elliot ha pubblicato molti libri, incluso un eccellente testosui principi cristiani per allevare i bambini.

La morte di questi uomini è diventata una testimonianza mondiale della fede in Cristo e della dedizione al servizio del Signore che è molto più grandedella conversione di una tribù della giungla al Cristianesimo.

Ispirarono molti finanziatori a contribuire finanziariamente le missioni in tutto il mondo e grazie a questo zelo, il piano di Dio per queste tribù continuò.

Un verso su tutti che si trova in Atti 20:24

Ma non faccio nessun conto della mia vita, come se mi fosse preziosa, pur di condurre a termine con gioia la mia corsa e il servizio affidatomi dal Signore Gesù, cioè di testimoniare del vangelo della grazia di Dio”.

Quei missionari diedero la loro vita come offerta per conquistare una popolazione sconosciuta, nel profondo di una giungla in Ecuador.

Un altro uomo diede la sua vita per poter conquistare  altri uomini e donne sconosciute che vivono nel profondo bisogno di una giungla chiamata peccato; il suo nome è Cristo Gesù il nostro amato e glorioso Salvatore.

(Pastore Claudio Cammarano)

Mar
07

Meditando.

Posted by vitavera on Marzo 7, 2009

L’errore più comune che possiamo fare, è quello di dimenticare che Dio può ogni cosa.  Israele quando era nel deserto, stanco di mangiare la manna, chiese della carne ma Mosè, il famoso conduttore, l’uomo che con l’aiuto di Dio aveva portato fuori dall’Egitto un intero popolo con segni prodigiosi…dubitò!  Pensava che il popolo fosse troppo numeroso e dubitò che Dio avesse potuto provvedere quel cibo per tutti. Dio dimostrò ancora una volta la sua potenza e ne provvide così tanto che ne mangiarono fino alla nausea.

Non dimentichiamo che Lui ha creato l’Universo e tutto ciò che è in esso, stabilendone le regole, allo stesso modo sarà in grado di provvederci quello di cui abbiamo bisogno! Il problema non è di Dio, ma è il nostro! Dobbiamo impegnarci a conoscerlo di più nel Suo carattere, nei Suoi modi di operare, nei Suoi obiettivi così com’è scritto nella Bibbia.

L’Eterno ha un solo e grande desiderio nei nostri confronti; che in noi ci sia la volontà di conoscerlo ed è questo il cammino della fede cui tutta l’umanità è stata chiamata. Questa responsabilità è personale e non è possibile che altri lo facciano per noi. Rispondiamo positivamente a questo invito e Lo vedremo rivelarsi giorno dopo giorno, in ogni aspetto della nostra vita, secondo la Sua natura: dolce, rispettosa e amorevole.

Mar
04

La Grazia di Dio,un dono prezioso.

Posted by vitavera on Marzo 4, 2009

Dio ha tanto amato il mondo da donarci il Figlio Suo Unigenito” (Giov.3:16)

 Chi nella vita non attraversa momenti difficili,bui,nei quali ci si sente talmente inutile da voler annullare completamente la propria esistenza?Alcune volte”certi giorni”sono come a catena,e sembra che la vita debba andare per forza così,si ha la sensazione che qualcuno ti abbia rubato la forza e la volontà di reagire,e magari,cerchi rimedi in situazioni sbagliate. Quante volte ci è capitato di sentire qualcuno dire:”sono sfortunato,nella vita non mi va mai bene niente”. Pensi davvero che sia la fortuna o la sfortuna a cambiarti la vita? Perché invece non provare a mettere la propria vita nelle mani di Colui che ce l’ha data!”Dio ha tanto amato il mondo da donarci il Figlio Suo unigenito” (Giov.3:16)

Gesù è l’unico rimedio,Egli sulla croce ha portato tutti i problemi del mondo,liberandoci da ogni peso,e donandoci una “vita migliore”.Per Grazia ci ha salvato,per Grazia ci ha liberato,senza il sacrificio di Cristo,saremmo stati persi nel peccato. “Se infatti mentre eravamo nemici,siamo stati riconciliati con Dio mediante la morte del Figlio Suo,tanto più ora,che siamo riconciliati,saremo salvati mediante la Sua vita”.(Rom.5:10)Quello di Gesù sulla croce,non è stato solo un sacrificio,ma una vera e propria dimostrazione di amore. Egli ha immolato se stesso per farci partecipi della vita eterna,una vita meravigliosa. Gesù non si è limitato a portarci solo la conoscenza della Parola di Dio,sulla terra era un uomo fatto di carne,ed ha appeso la Sua vita alla croce per strapparci al peccato.” Il peccato rende schiavi,Gesù ci ha resi liberi,solo Lui è “la Via,la Verità e la Vita”(Giov.14:6) Non sono le nostre opere(buone che siano) a salvarci,ma solo l’amore di Gesù.Il prezzo della liberazione è stato pagato da Lui con la Sua morte.

Sulla croce Gesù stracciò la nostra sentenza di morte,il sangue Suo prezioso versato per noi,divenne la sorgente della grazia. Cristo è morto per noi … per grazia. Oh quale grande dono!

Mina Taurisano

Mar
01

Antidoti…

Posted by vitavera on Marzo 1, 2009

“Le tue parole sono state la mia gioia”                                                                                          (Geremia 15:16)

Ogni giorno vivamo in un mondo che ci circonda di parole. Queste sono di ogni genere: possiamo leggerle, ascoltarle  e spesso ne facciamo addirittura un “abuso” mentre parliamo. La maggior parte di esse, transita nella nostra mente, senza soffermarcisi; ma una parte anche se minima, la influenza in modo positivo o negativo, in base al contesto. Questo è un dato certo: ciò che sentiamo, leggiamo, diciamo,  influenza in qualche misura la nostra vita e quella degli altri. Questi messaggi negativi, quando li “metabolizziamo”, possono farci del male, dandoci tristezza, ansia, dubbi, paura.

Il profeta Geremia trovò un infallibile sistema per proteggersi da questo “veleno”… usava quotidianamente l’antidoto della Parola di Dio. In effetti, Essa può essere considerata come una medicina che agisce e combatte il male anche a nostra insaputa, purificando e guarendo il nostro cuore.

Il risultato evidente? Gioia, pace e allegrezza; e di questi tempi, sono certa che ne abbiamo sempre più bisogno!